La rotazione delle colture

(Far seguire nella stessa aiola ortaggi appartenenti a specie differenti)


La rotazione migliora la resa delle colture, permette di controllare lo sviluppo di certe malattie/parassiti delle piante e di salvaguardare la fertilità del suolo (stanchezza del terreno).

Esistono diverse modalità per eseguire la rotazione delle colture:

  • differenti esigenze nutritive dei singoli ortaggi (ortaggi molto esigenti, mediamente esigenti e poco esigenti).
  • dividendo tra le verdure: verdure da frutta, da foglia, da fiore e da radice.
  • affinità tra specie differenti (alcune specie producono meglio se ne seguono alcune mentre vengono svantaggiate se ne seguono altre).

ROTAZIONE PER ESIGENZE NUTRITIVE


Rotazione triennale.

Suddividere l’orto in tre parti A, B e C.


2021
2022
2023
Nell’aiola A coltivare gli ortaggi molto esigenti, nell’aiola B coltivare gli ortaggi mediamente esigenti e nell'aiola C coltivare gli ortaggi poco esigenti.

Nel ciclo successivo gli ortaggi dell'aiola B si semineranno nell'aiola A (sfrutteranno la fertilità residua) ai quali seguiranno poi le piante dell'aiola C rappresentate dalle leguminose, in grado di fissare l’azoto atmosferico e arricchire il terreno di sostanza organica e quindi migliorare il terreno che così potrà ospitare le piante più esigenti e riaprire il ciclo.

Gruppo A

  • Cavoli
  • Cetrioli
  • Melanzane
  • Patate
  • Peperoni
  • Pomodori
  • Sedano
  • Spinaci
  • Zucche
  • Zucchine.

Gruppo B

  • Aglio
  • Barbabietole
  • Carote
  • Cicoria
  • Cipolle
  • Finocchi
  • Porri
  • Radicchio
  • Rapa
  • Ravanelli
  • Rucola

Gruppo C

  • Insalata
  • Fagioli
  • Fagiolini
  • Fave
  • Piselli
  • Prezzemolo
  • Taccole
Grazie alla rotazione è possibile limitare l'utilizzo di prodotti chimici ad azione fitosanitaria.